Servilismo invece di risolutezza

Nella Basler Zeitung è recentemente apparso un commento rivelatore, circa la politica della Berna federale, priva di profilo, fatta di parole vuote e di sistematico cedimento alle dispotiche pretese di Bruxelles.

eu-no.ch INFO del 05.03.2015

Citiamo:

«Invece di parlare per una volta chiaro, il nostro Consiglio federale si dà da fare con la “ripresa dinamica del diritto UE”, con la creazione di un’autorità di sorveglianza svizzera che dovrebbe costantemente controllare che la Svizzera riprenda il più rapidamente possibile tutto quanto viene deciso a Bruxelles.

Con le ultime proposte del Consiglio federale, la libera circolazione delle persone con l’UE sarà sancita, nonostante che popolo e cantoni vogliano che sia rinegoziata. Si preferisce occuparsi di quote rosa e di far verificare, a spese dei contribuenti, il presunto razzismo dei cittadini, sebbene quest’ultimi - ossia il popolo - stiano, conformemente alla Costituzione, sopra al Consiglio federale.

Si arriverà a un tempo in cui il pensare autonomamente sarà proibito. In autunno si dovrebbe rinnovare l’assemblea federale con politici che difendano gli interessi della Svizzera e che non si lascino corrompere dai ricatti di Bruxelles.»

Peter M. Linz, Büsserach

Basler Zeitung, 24 febbraio 2015

24.11.2015 | 11582 Aufrufe